Calendario fiscale 2026

Scadenze forfettario 2026: non aspettare il 30 giugno e il 30 novembre

Per chi è in regime forfettario, le date da monitorare non sono solo promemoria. Il 30 giugno e il 30 novembre diventano gestibili solo se la riserva fiscale, gli importi stimati e i dati per il commercialista sono pronti prima.

30 giugno come stress test

Se non hai una riserva aggiornata, la scadenza di giugno può trasformare un buon saldo bancario in una falsa sicurezza.

30 novembre da anticipare

Il secondo acconto va previsto durante l’anno, soprattutto quando gli incassi crescono o arrivano concentrati.

Scadenza più azione

Ogni data deve avere importo stimato, stato della riserva e prossima azione: controllare, accantonare, preparare documenti o sentire il commercialista.

Come usarlo

Cosa rendere visibile prima delle date

Tapposto rende visibile il lavoro che di solito resta sparso tra conto corrente, note, fogli di calcolo e messaggi al commercialista.

30 giugno

saldo + primo acconto

da preparare prima della dichiarazione

30 novembre

secondo acconto

da non lasciare alla memoria

Ogni mese

riserva aggiornata

il controllo vero avviene prima della scadenza

Domande frequenti

Risposte per chi sta cercando una soluzione

Quali sono le scadenze forfettario 2026 più importanti?

Le date operative più delicate sono quelle legate a saldo, primo acconto, secondo acconto e contributi. Vanno sempre verificate sullo scadenzario ufficiale e con il commercialista.

Perché segnare solo le date non basta?

Perché una data non dice se la tua riserva è sufficiente. Serve collegare calendario, importi stimati, F24 e cassa disponibile.

Tapposto sostituisce lo scadenzario ufficiale?

No. Tapposto aiuta a gestire la cassa e la preparazione. Le date ufficiali e gli importi definitivi vanno sempre controllati con fonti istituzionali o professionisti.

Porta questa chiarezza nella tua dashboard

Tapposto parte dal problema che stai cercando e lo rende gestibile ogni mese.

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